Descrizione
Il Bonus Sociale Rifiuti è riconosciuto automaticamente agli utenti domestici in possesso dei requisiti economici previsti, senza necessità di presentare domanda al Comune.
L’INPS individua i beneficiari sulla base dell’ISEE, calcolato tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
Possono accedere al bonus i nuclei familiari con:
- ISEE fino a 9.530 euro, oppure
- ISEE fino a 20.000 euro in presenza di almeno 4 figli a carico.
È sufficiente presentare annualmente la DSU all’INPS. Qualora l’attestazione ISEE risulti inferiore alle soglie previste, i dati dell’utente – limitatamente a quelli necessari e nel rispetto della normativa sulla privacy – vengono trasmessi, nell’anno successivo alla presentazione della DSU, al Sistema Informativo Integrato (SII) e al Sistema di Gestione delle Agevolazioni Tariffarie (SGAte).
I dati vengono poi condivisi con i Gestori delle tariffe e del rapporto con gli utenti (GTRU) territorialmente competenti, che, effettuate le verifiche previste, applicano l’agevolazione.
Per mantenere il diritto al bonus, la DSU deve essere presentata ogni anno.
Informativa completa in allegato alla pagina.
A quanto ammonta il Bonus Sociale Rifiuti e come viene applicato
Il bonus consiste in una riduzione del 25% della TARI dovuta per l’anno di riferimento, calcolata:
- sull’importo al lordo delle componenti perequative;
- al netto dell’IVA e di eventuali conguagli.
Il gestore applicherà la riduzione entro il 30 giugno dell’anno successivo, inserendola nella prima rata utile della TARI. Qualora l’importo della rata non fosse sufficiente, l’eventuale residuo sarà applicato nelle rate successive o rimborsato con modalità tracciabili.
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Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026, 18:04